Ortica - Urtica Dioica

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Ortica - Urtica dioica

L'Ortica: fibra tessile, ingrediente della cucina rurale e amica del benessere interiore

 
L'Ortica è una pianta perenne della famiglia delle Urtilacee che cresce spontanea praticamente ovunque fino ai 2500 m di altitudine, soprattutto nei terreni ricchi di azoto. Sicuramente l'avete già vista: è facile trovarla sui cigli della strada, tra le macerie di vecchi edifici, in campagna, ma anche in zone boscose, e il suo aspetto è abbastanza caratteristico sia per le foglie color verde intenso, sia per la presenza di tricomi, i peli che contengono quella sostanza urticante che rende la pianta così famosa.

Oltre a questo, però, ci sono altre proprietà che hanno permesso la diffusione dell'utilizzo di questa pianta. Delle diverse specie di ortica esistenti, quella usata in erboristeria e fitoterapia è l'Urtica dioica L., con foglie opposte di forma ovale e seghettate, e fiori piccoli e verdi. Il nome deriva dal latino urere, cioè bruciare, proprio per la peluria urticante che ricopre interamente la pianta, mentre dioica fa riferimento al fatto che i fiori maschili e quelli femminili sono portati da piante distinte.


Estremamente versatile, viene coltivata da secoli per le sue molte virtù e per la sua utilità in settori diversi. Nelle regioni Germaniche, per esempio, gli antichi la utilizzavano come fibra tessile, tant'è che in Danimarca sono stati trovati sudari funebri risalenti all'età del bronzo prodotti con questa fibra; ma il successo maggiore in questo ambito è stato raggiunto durante la Prima Guerra Mondiale, periodo in cui essa sostituiva il cotone. Inoltre, nelle tradizioni dei popoli centro-europei persiste la credenza secondo la quale essa possa allontanare i fulmini e gli influssi negativi.


Anche i Greci e i Romani conoscevano e utilizzavano questa pianta, tanto che i suoi usi sono stati tramandati di generazione in generazione, diventando parte integrante della nostra cultura culinaria e della medicina popolare. Al giorno d'oggi, infatti, gli estratti delle sue foglie sono utilizzati per la cura di numerosi problemi e può essere tranquillamente mangiata perché attraverso la cottura o l'essiccazione perde i peli urticanti. Dal punto di vista nutrizionale è ricca di sali minerali (in particolare calcio e potassio) e vitamine A, C e K, ma anche di acido folico e ferro; per questo motivo, è ottima per integrare diete vegetariane o in caso di anemia.


I suoi benefici possono risolvere moltissime problematiche: essendo vasocostrittrice ed emostatica, ad esempio, aiuta a fermare emorragie nasali e uterine, nonché a regolarizzare le mestruazioni abbondanti; al contempo, svolge un'azione antinfiammatoria, disintossicante e diuretica, quindi è spesso consigliata in caso di infezioni alle vie urinarie e calcoli renali.

Anche l'apparato digerente può trarre grandi vantaggi dall'utilizzo dell'ortica: grazie alla stimolazione di pancreas, stomaco e cistifellee migliora la digestione, mentre le sue proprietà astringenti la rendono particolarmente utile per fermare colite e diarrea.


Può essere utilizzata anche esternamente per combattere ustioni, eczemi e pruriti della pelle e del cuoio capelluto. La sua azione purificante la rende l'ingrediente ideale per shampoo antiforfora o per capelli grassi (come il nostro Shampoo Cute Grassa!), e per creme e lozioni contro l'acne.


L'ortica non va assunta durante la gravidanza e l'allattamento e nei bambini con meno di 12 anni. Inoltre è da evitare in caso di ipersensibilità alla pianta, se si soffre di ritenzione idrica o si assumono farmaci diuretici.


Ancora una curiosità: sapevate che l'ortica si utilizza anche in Agricoltura Biologica? Essa, infatti, è un ottimo repellente per gli insetti, come concime vegetale può migliorare l'humus ed evitare la crescita di piante infestanti, e previene alcune malattie quali peronospora e albugine!